meAQ – Musica e Nuove Tecnologie

Il Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie – Musica Elettronica (meAQ) del Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila è uno spazio di formazione, ricerca e produzione artistica dedicato alle pratiche contemporanee del suono: dalla composizione elettroacustica alle tecnologie audio, dalla performance con live electronics alle arti sonore e intermediali.

La sua attività integra formazione artistica e scientifica, ricerca musicale, sperimentazione tecnologica e produzione. La musica elettronica viene affrontata come un campo in continua evoluzione, nel quale pratiche compositive, tecnologie, sistemi interattivi e nuovi contesti performativi concorrono alla definizione di linguaggi e modalità di ascolto contemporanei.

Storia

L’insegnamento della musica elettronica presso il Conservatorio dell’Aquila ha origine nel 1970 con l’arrivo di Franco Evangelisti, figura centrale della sperimentazione musicale del secondo Novecento, attivo nello Studio für elektronische Musik della WDR di Colonia e fondatore del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza.

Dopo una sospensione nel 1975, l’attività riprese nel 1980 sotto la guida di Michelangelo Lupone, che ne è stato responsabile fino al 2013.

Nel corso dei decenni, il Dipartimento ha progressivamente ridefinito la propria struttura e la propria offerta formativa in relazione all’evoluzione della musica elettronica, delle tecnologie del suono e del sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. L’attuale configurazione prosegue questa tradizione attraverso l’attività didattica, artistica e di ricerca dei docenti del Dipartimento.

Formazione in musica elettronica e tecnologie del suono

L’offerta formativa comprende percorsi propedeutici, corsi accademici di primo e secondo livello in Musica Elettronica, attività di alta formazione e il Dottorato di Ricerca in Estetica Artistica Musicale (DREAM).

I percorsi affrontano diversi ambiti della disciplina, tra cui composizione elettroacustica, regia del suono, tecnologie audio, produzione musicale, multimedia e pratiche interattive.

La didattica attribuisce un ruolo centrale alla pratica e alla progettazione. Studenti e studentesse lavorano con sistemi analogici e digitali, ambienti di programmazione, tecniche di sintesi ed elaborazione del suono, sistemi di diffusione e spazializzazione, e sviluppano competenze che attraversano musica, tecnologia e arti digitali.

Formazione, ricerca musicale, produzione e diffusione costituiscono dimensioni strettamente integrate. Le attività didattiche trovano spesso applicazione nella progettazione e nella realizzazione di opere, sistemi ed eventi musicali complessi, che richiedono competenze specialistiche e, al tempo stesso, trasversali e interdisciplinari.

Ricerca artistica

La ricerca costituisce una componente strutturale delle attività di meAQ e riguarda sia lo sviluppo delle pratiche artistiche sia l’indagine sulle tecnologie, sui processi e sui sistemi che concorrono alla produzione e all’esperienza del suono.

I progetti sviluppati dal Dipartimento affrontano temi che comprendono la composizione elettroacustica, l’interazione tra esseri umani e sistemi tecnologici, la spazializzazione sonora, l’acustica e la percezione, i sistemi audiovisivi e interattivi e le relazioni tra pratiche artistiche e ambiti scientifici.

In questo contesto si inserisce il Dottorato di Ricerca in Estetica Artistica Musicale (DREAM), dedicato alla ricerca artistica in musica. Nel percorso dottorale la pratica artistica partecipa direttamente alla definizione delle domande, dei metodi e dei risultati della ricerca.

La ricerca del Dipartimento si sviluppa inoltre attraverso progetti e collaborazioni con istituzioni accademiche, enti di ricerca e partner nazionali e internazionali.

Produzione artistica

La produzione artistica costituisce una dimensione essenziale dell’attività di meAQ. Il Dipartimento promuove e realizza concerti, performance, installazioni sonore, opere elettroacustiche e intermediali e progetti che integrano ricerca artistica e sperimentazione tecnologica.

La produzione rappresenta anche un ambito nel quale formazione e ricerca possono essere verificate attraverso processi concreti di progettazione, realizzazione, allestimento, esecuzione e presentazione pubblica.

Studenti, docenti, ricercatori e artisti ospiti partecipano a queste attività attraverso ruoli e competenze differenti, dalla composizione alla regia del suono, dalla progettazione dei sistemi tecnologici alla diffusione sonora e alla gestione degli spazi performativi.

elettroAQustica

Dal 2015 il Dipartimento promuove elettroAQustica, rassegna dedicata alla musica elettroacustica e alle pratiche sonore intermediali contemporanee.

La rassegna costituisce uno dei principali momenti pubblici dell’attività di meAQ e uno degli spazi nei quali formazione, ricerca e produzione artistica convergono. Concerti, performance, installazioni, incontri e attività di ricerca consentono di presentare il lavoro sviluppato all’interno del Dipartimento e di metterlo in relazione con artisti, studiosi e istituzioni esterne.

elettroAQustica assume così la funzione di laboratorio aperto, spazio di produzione, ascolto e confronto sulle trasformazioni delle pratiche sonore contemporanee.

Un laboratorio aperto

meAQ si configura come un ambiente nel quale formazione, ricerca e produzione artistica operano in stretta relazione.

La musica elettronica non viene considerata esclusivamente come un ambito disciplinare, ma come un campo di ricerca e sperimentazione nel quale composizione, tecnologia, performance e ascolto possono essere continuamente ridefiniti attraverso il confronto tra pratiche artistiche, strumenti scientifici e trasformazioni tecnologiche.