Progetti e Ricerca

La ricerca artistica rappresenta una dimensione costitutiva e irrinunciabile dell’identità del Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie — Musica Elettronica (meAQ) del Conservatorio “Alfredo Casella” di L’Aquila. Radicata in una tradizione che risale al 1970, quando l’insegnamento di musica elettronica fu affidato a Franco Evangelisti, la vocazione alla sperimentazione e all’innovazione continua a orientare ogni aspetto dell’attività dipartimentale, intrecciando formazione, produzione creativa e ricerca di frontiera.

Per questo il meAQ offre percorsi formativi nei quali la sperimentazione e l’interdisciplinarità sono centrali: gli studenti non sono soltanto destinatari di sapere, ma veri protagonisti nella creazione di nuove forme espressive e sonore, sempre in dialogo con le più recenti tecnologie del suono e le pratiche artistiche intermediali. Questo approccio si traduce in un’attività di ricerca che attraversa la composizione elettroacustica, il trattamento digitale del suono, l’interazione uomo-macchina, le installazioni sonore e le pratiche multimediali, ponendo al centro le profonde connessioni tra pensiero artistico e innovazione tecnologica.

In particolare, il lavoro del Dipartimento si distingue per una visione transdisciplinare della ricerca, in cui il suono dialoga con le arti visive, le nuove tecnologie, la dimensione sociale e i contesti urbani e territoriali. Questo orientamento riflette una concezione della musica elettronica come pratica di conoscenza, capace di generare nuovi linguaggi, nuove modalità di ascolto e nuove forme di relazione con lo spazio, il pubblico e la contemporaneità.

Il Dipartimento partecipa attivamente a progetti di rilevanza nazionale (PNRR, PRIN), rafforzando il legame tra ricerca e sperimentazione artistica e ampliando le possibilità di collaborazione con istituzioni accademiche e partner industriali di rilevanza internazionale. Le attività documentate comprendono laboratori, residenze, produzioni multimediali, sperimentazioni con ambienti interattivi, mappature sonore ed esperienze performative site-specific, spesso sviluppate in collaborazione con università, enti di ricerca e istituzioni artistiche. La rassegna elettroAQustica, nata come spazio di incontro tra ricerca, sperimentazione e ascolto, rappresenta un laboratorio aperto dove studenti, artisti e ricercatori si confrontano sulle infinite possibilità del suono contemporaneo, e costituisce un importante momento di disseminazione e visibilità pubblica delle attività di ricerca del Dipartimento. Ad ogni edizione, elettroAQustica conferma il Conservatorio aquilano come uno dei principali centri italiani per la sperimentazione elettroacustica e l’intermedialità, promuovendo un dialogo tra generazioni di artisti, compositori e ricercatori.

I progetti descritti in questa sezione documentano l’ampiezza e la profondità di un percorso di ricerca che unisce rigore metodologico e libertà creativa, nella convinzione che arte e tecnologia, quando dialogano, possano aprire nuove frontiere del pensiero e dell’espressione umana.