CIM2026 Keynote

Keynote K2 · Lucia D’Errico — L’etica della decomposizione. Postumanesimo e ricerca artistica come pratiche antidisciplinari

Keynote 2
Lucia D’Errico
Gustav Mahler Universität Klagenfurt

Lucia D'Errico

L’etica della decomposizione. Postumanesimo e ricerca artistica come pratiche antidisciplinari

Abstract

Nell’affrontare il postumanesimo attraverso pratiche artistiche e di ricerca si incorre spesso in un vizio filosofico ed epistemico: l’umano viene ri-tematizzato come parentesi tra un non-umano naturalizzato (piante, animali, funghi, minerali, eventi atmosferici, ambiente) e un non-umano tecnologico (macchine, algoritmi, sistemi di scrittura). Con il mio intervento vorrei sfatare questo diffuso fraintendimento per porre l’accento su una necessità allo stesso tempo etica ed epistemica: un atteggiamento genuinamente postumano non può che ripensare l’umano dal di dentro, attraverso un’ontologia di radicale continuità. Gli effetti di una filosofia del continuo comportano quindi imprescindibilmente il dissolversi di tradizionali sbarramenti del pensiero, non solo per quanto riguarda approcci disciplinari all’arte e alla conoscenza, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’ontologia del sé. Attraverso la presentazione e discussione di alcune delle mie pratiche di “decomposizione,” il mio scopo è invitare a una riflessione collettiva sulla ricerca artistica come pratica di vastità immaginativa, epistemica ed ontologica.

Biography

Lucia D’Errico is an artist-researcher in the field of music, with a specific focus on performance, experimental practices, and transdisciplinarity. She performs on guitar and other plucked-stringed instruments, with a particular interest in Western notated art music of the twentieth and twenty-first centuries.

From 2014 to 2018 she was part of the research project MusicExperiment21, where she explored notions of experimentation in the performance of notated music in the Western tradition, understood as an expansion of and opposition to traditional practices of musical interpretation. She holds a PhD from KU Leuven through the docARTES programme and a master’s degree in English literature, and is also active as a graphic artist and video performer.

She has been a Doctoral Researcher in the ERC-funded project MusicExperiment21 (2013–18), a Postdoc Fellow at the Orpheus Institute, and part of the coordinating team of the doctoral programme docARTES. Together with Paulo de Assis of the Orpheus Institute, she has been co-editor of the book series Artistic Research at Rowman & Littlefield. Her monograph Powers of Divergence: An Experimental Approach to Music Performance (2018) was published by Leuven University Press.

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Data
15 Ott 2026
Ora
12:15 - 13:00
Luogo
Palazzo Spaventa – Auditorium
Palazzo Spaventa – Auditorium
Via Andrea Bafile, 67100 L'Aquila AQ, Italy

Palazzo Spaventa, situato in via Bafile nel centro storico dell’Aquila, è uno spazio storico tornato al centro della vita culturale cittadina nell’ambito delle iniziative legate a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. L’Auditorium di Palazzo Spaventa ospita incontri, concerti, conferenze e attività pubbliche.

Organizzatore
CIM 2026 - Conservatorio statale di Musica "A. Casella" e Università dell'Aquila
Sito web https://musel.consaq.it