Rassegna di arti sonore e intermediali

Dal 2015 il Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie – Musica Elettronica (meAQ) del Conservatorio dell’Aquila “Alfredo Casella” promuove elettroAQustica, rassegna dedicata alla musica elettroacustica e alle pratiche sonore intermediali contemporanee.

Il progetto nasce come spazio di ricerca e sperimentazione, di scambio di esperienze “all’opera”, di produzione e di ascolto attivo, e come luogo di incontro tra didattica, creazione artistica e confronto pubblico.

La rassegna esplora le molteplici relazioni tra suono, visione ed elettronica e mette in dialogo strumenti acustici tradizionali, live electronics, sistemi digitali avanzati, pratiche di spazializzazione sonora e linguaggi multimediali interdisciplinari. Nel contesto dell’offerta didattica del Dipartimento, elettroAQustica si configura come un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni dei linguaggi musicali contemporanei e sulle loro intersezioni con le tecnologie digitali.

Un laboratorio aperto

Fin dalla prima edizione, elettroAQustica costituisce parte integrante delle attività formative, artistiche e di ricerca del Dipartimento. Studenti, docenti, artisti e ricercatori partecipano alla progettazione e alla realizzazione di opere, concerti, performance, installazioni, workshop, incontri ed eventi che richiedono competenze artistiche, scientifiche e tecnologiche diverse e complementari.

La rassegna offre così uno spazio nel quale la formazione si confronta direttamente con i processi della creazione e della produzione artistica: dalla composizione e dall’interpretazione alla progettazione tecnologica, dall’allestimento alla diffusione sonora, fino alla presentazione pubblica delle opere.

elettroAQustica assume inoltre il carattere di un laboratorio aperto, nel quale l’esperienza didattica incontra il lavoro artistico e la ricerca attraverso situazioni concrete di produzione, sperimentazione e confronto.

Suono, ricerca e intermedialità

Nel corso delle diverse edizioni, elettroAQustica ha progressivamente ampliato il proprio campo di interesse e ha accolto pratiche che attraversano musica elettroacustica, live electronics, spazializzazione sonora, audiovisivo, interazione, multimedialità e forme di ricerca artistica e tecnologica.

La rassegna rappresenta un luogo di incontro tra esperienze, linguaggi e generazioni diverse. Il dialogo con artisti, compositori e ricercatori provenienti da contesti nazionali e internazionali affianca il lavoro sviluppato all’interno del Conservatorio e favorisce il confronto sulle trasformazioni delle pratiche sonore contemporanee.

elettroAQustica si inserisce nella lunga tradizione di ricerca e sperimentazione del Dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio dell’Aquila, attivo fin dal 1970. La rassegna costituisce uno dei luoghi nei quali questa esperienza formativa e di ricerca assume una dimensione pubblica attraverso produzione artistica, sperimentazione e ascolto.

Una storia in continua evoluzione

Dalla prima edizione del 2015, ogni appuntamento di elettroAQustica costituisce una nuova tappa di un percorso che unisce formazione, produzione artistica, ricerca e divulgazione.

Nel tempo, la rassegna ha consolidato il proprio ruolo come spazio pubblico delle attività del Dipartimento e come laboratorio nel quale musica, scienza e tecnologia possono incontrarsi attraverso forme diverse di creazione, sperimentazione e ascolto.

Le singole edizioni documentano questa evoluzione attraverso programmi, temi, opere, ospiti e collaborazioni differenti e restituiscono, nel loro insieme, la storia di un progetto che continua a interrogare le possibilità espressive, tecnologiche e culturali del suono contemporaneo.