Il Dipartimento di Musica Elettronica (meAQ) del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila è uno spazio di formazione, ricerca e produzione artistica dedicato alle pratiche contemporanee del suono: dalla composizione elettroacustica al sound design, dalla performance live electronics alle arti sonore.
Attivo fin dagli anni Settanta, il Dipartimento nasce nel solco delle esperienze più avanzate della musica sperimentale italiana ed europea. Questa eredità non è un elemento celebrativo, ma una base operativa: meAQ si configura oggi come un laboratorio in cui la musica elettronica viene insegnata, prodotta e continuamente ripensata alla luce delle tecnologie emergenti e dei nuovi contesti artistici.
L’insegnamento della musica elettronica presso il Conservatorio dell’Aquila ha origine nel 1970 con l’arrivo di Franco Evangelisti, figura di riferimento della sperimentazione musicale del secondo Novecento, attivo allo Studio für elektronische Musik della WDR di Colonia e fondatore del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza. Dopo una sospensione nel 1975, l’attività riprese nel 1980 sotto la guida di Michelangelo Lupone, che ne è stato responsabile fino al 2013. Nel corso degli anni fino ad oggi, il Dipartimento ha progressivamente strutturato la propria offerta formativa secondo il sistema accademico, articolandola in corsi di primo e secondo livello, con percorsi distinti tra ambito compositivo e tecnologie e regia del suono.
Formazione in musica elettronica e tecnologie del suono
L’offerta formativa del Dipartimento comprende corsi accademici di primo e secondo livello in Musica Elettronica, articolati in diversi ambiti: composizione elettroacustica, regia del suono, tecnologie audio, produzione musicale e multimedia.
La didattica è orientata alla pratica e alla progettazione: studenti e studentesse lavorano su sistemi analogici e digitali, ambienti di programmazione, tecniche di sintesi e spazializzazione del suono, sviluppando competenze che attraversano musica, tecnologia e arti digitali puntano a formare professionisti e autori consapevoli, capaci di muoversi tra creazione artistica, produzione e ricerca.
Ricerca artistica e dottorato DREAM
Una delle direttrici centrali di sviluppo di meAQ è la ricerca artistica in musica elettronica. In questo contesto si inserisce il dottorato di ricerca in Estetica Artistica Musicale (DREAM), attivato dal Conservatorio dell’Aquila, che rappresenta un punto di riferimento nazionale per la Artistic Research in Music.
All’interno del dottorato, la pratica artistica diventa strumento di conoscenza: composizione, performance, progettazione sonora e sperimentazione tecnologica sono parte integrante dei processi di ricerca. I progetti sviluppati affrontano temi come le nuove forme della composizione elettroacustica, l’interazione uomo-macchina, l’acustica e la percezione del suono, fino alle connessioni con ambiti scientifici e interdisciplinari.
Questa integrazione tra musica elettronica, ricerca accademica e innovazione tecnologica rafforza il ruolo del Dipartimento come centro attivo nella produzione di conoscenza, oltre che di opere.
Produzione artistica e festival elettroAQustica
La dimensione produttiva è parte strutturale dell’identità di meAQ. Il Dipartimento promuove concerti, installazioni sonore, performance e progetti interdisciplinari, coinvolgendo studenti, docenti e artisti ospiti.
In questo ambito si inserisce il festival elettroAQustica, che rappresenta uno dei principali momenti pubblici di presentazione delle attività del Dipartimento. Il festival è al tempo stesso spazio di produzione, piattaforma di confronto e occasione di ascolto, in cui nuove opere di musica elettronica e arti digitali entrano in dialogo con il pubblico e con la scena contemporanea.
Un laboratorio aperto sulla musica contemporanea
Il Dipartimento di Musica Elettronica dell’Aquila si configura come un ambiente aperto, in cui formazione, ricerca e produzione convivono in modo integrato. Un luogo in cui la musica elettronica non è solo un ambito disciplinare, ma un campo di sperimentazione in continua evoluzione, capace di mettere in relazione arte, tecnologia e pensiero critico.
